Pratiche Catastali e Camerali

PRATICHE CATASTALI E CAMERALI

L'Associazione "IHS - TUTELA DEL CONTRIBUENTE" è convenzionata con professionisti abilitati in grado di assistere e consigliare al meglio per pratiche catastali e camerali, per la predisposizione della Certificazione APE (Attestato Prestazione Energetica) in meno di 48 ore, per l'espletamento del bonus 110% per ristrutturazioni edilizie, e molto altro. I professionisti, altresì, rilasciano Visure Catastali (ordinaria, storica e ipotecaria) e Camerali.

ATTESTATO PRESTAZIONE ENERGETICA (APE)

L'A.P.E. (prima delle modifiche del decreto 63/2013 veniva chiamato A.C.E.) è un documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un abitazione o di un appartamento. E' uno strumento di controllo che sintetizza con una scala da A a G le prestazioni energetiche degli edifici. Al momento dell' acquisto o della locazione di un immobile, oltre ad essere obbligatorio, è utile per informare sul consumo energetico e aumentare il valore degli edifici ad alto risparmio energetico. L' Attestato di Prestazione Energetica (APE) non va confuso con l' Attestato di Qualificazione Energetica (AQE).

SUPER BONUS 110% RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

 

Cosa è?

L'art. 119 del Decreto Rilancio ha previsto la possibilità di portare in detrazione il 110% delle spese sostenute dall'1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, da ripartire in 5 quote annuali di pari importo a partire da quello in cui sono state sostenute le spese.

L'art. 119 del Decreto Rilancio prevede degli interventi che accedono direttamente al superbonus (c.d. interventi trainanti) e altri che possono accedervi solo se effettuati congiuntamente ai primi (c.d. interventi trainati).

Riassumendo, gli interventi trainanti che accedono direttamente al Superbonus 110% sono:

  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali o inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25%;

  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni;

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti;

  • interventi antisismici.

Tra gli interventi trainati, invece, riportiamo:

  • riqualificazione energetica su edificio esistente;

  • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi;

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione ≥ classe A;

  • intervento di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione ≥ classe A+ sistemi di termoregolazione o con generatori ibridi o con pompe di calore; intervento di sostituzione di scaldacqua;

  • installazione di pannelli solari/collettori solari;

  • acquisto e posa in opera di schermature solari;

  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse combustibili;

  • acquisto e posa in opera di sistemi di microcogenerazione in sostituzione di impianti esistenti;

  • acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto (Sistemi building automation);

  • installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici;

  • installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati;

  • installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Documenti da Consegnare al Primo Accesso

  1. Titolo di proprietà o di possesso dell’immobile (Contratto d’affitto, Compromesso, Comodato, Assegnazione giudiziaria, ecc);

  2. Concessione Edilizia originaria e relativi disegni;

  3. Ultimo intervento autorizzato (CILA, SCIA, DIA, PDC, ecc) e relativi disegni;

  4. Agibilità o S.C.A. (Segnalazione Certificata di Agibilità);

  5. Documentazione catastale (Visura e planimetria);

  6. A.P.E. in corso di validità (se già esistente);

  7. Libretto Impianto di Riscaldamento;

  8. Deposito Calcoli Genio Civile (solo in caso di Sismabonus);

  9. Bolletta Elettrica (solo in caso di fotovoltaico)

Per info e sopralluogo gratuito telefonate allo 0958164325 oppure cliccate qui.

VISURA CATASTALE (Ordinaria/Storica/Ipotecaria)

La Visura catastale è il documento che riporta i dati tecnici e reddituali delle unità immobiliari intestate ad un determinato soggetto così come registrate presso il Catasto Terreni e il Catasto Fabbricati.

Le visure catastali sono documenti utili e necessari per le operazioni di compravendita degli immobili, per rilevare i dati ai fini della dichiarazione dei redditi, per il pagamento di tasse, imposte e tributi, per le richieste di allacciamento utenze, dichiarazioni di successione, ecc.  

Quali dati catastali si rilevano nelle visure?

Tali documenti riportano i dati identificativi, di classamento e degli intestatari/cointestatari delle unità immobiliari, oltre alla rendita catastale per i fabbricati ed al reddito dominicale per i terreni.  Dal 9 Novembre 2015 nella visura catastale, in aggiunta agli altri dati catastali, si rileva anche la superficie catastale in metri quadri totali per il calcolo della Tari, oltre alla superficie al netto delle aree scoperte.

Che validità ha una visura catastale?

Se la visura catastale è stata emessa successivamente al 2001 e se non ci sono state nel frattempo notifiche di variazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate, essa non ha scadenza. Alcuni uffici richiedono comunque visure non più vecchie di un anno.

Che differenza c'è tra una visura catastale storica e ordinaria?

La visura catastale storica, eseguibile solo su un immobile e non su un soggetto, riporta tutte le proprietà che si sono succedute nel tempo, mentre la visura catastale ordinaria indica solo la proprietà dell’immobile al momento della richiesta.

Cosa Occorre?

Per il rilascio di una visura catastale (ordinaria, storica, ipotecaria) occorre il codice fiscale (o nome, cognome, data e luogo di nascita) del soggetto intestatario dei beni immobili.

Tempistiche?

Dal ricevimento dell'ordine, grazie anche ai servizi online, trascorreranno massimo 2 ore con possibilità di invio della visura a mezzo mail.

VISURA CAMERALE (Ordinaria/Storica)

La visura camerale o visura della Camera di Commercio o anche visura CCIAA, è un documento rilasciato dalla Camera di Commercio che contiene i principali dati amministrativi, anagrafici e fiscali di una determinata società o ditta.

Serve per acquisire informazioni su un nuovo cliente, su un partner commerciale o su un fornitore, quando si deve valutare un conduttore in una locazione commerciale, quando si deve valutare un’impresa di costruzioni dalla quale si è in procinto di acquistare un immobile.

Per richiederla è necessaria la denominazione ed il codice fiscale dell’impresa. È importante sapere che per le ditte individuali, il codice fiscale corrisponde a quello del titolare, mentre per le società di persone e di capitali, il codice fiscale normalmente corrisponde alla partita IVA.

I principali dati contenuti in una visura sono gli indirizzi della sede legale e delle eventuali filiali, le informazioni da statuto ed atto costitutivo, il capitale sociale, i soci e titolari di diritti su azioni e quote, gli amministratori e titolari di altre cariche o qualifiche, l’attività dichiarata ed esercitata.

Può essere di tue tipi: ordinaria, in cui sono presenti le informazioni sopra citate, oppure storica.

Nella visura camerale storica, si troveranno anche le variazioni e le modifiche intervenute dal momento dell’inizio attività aziendale alla data della richiesta.

Cosa Occorre?

Per il rilascio di una visura camerale (ordinaria o storica) occorre il codice fiscale o la partita IVA (o la denominazione sociale) del soggetto giuridico di cui occorre estrarre la visura.

Tempistiche?

Dal ricevimento dell'ordine, grazie anche ai servizi online, trascorreranno massimo 2 ore con possibilità di invio della visura a mezzo mail.

VISURA PROTESTI - CRIF - BANCA D'ITALIA

Il protesto è l’atto con cui un Pubblico Ufficiale autorizzato, detto anche ufficiale levatore (notaio, ufficiale giudiziario, segretario comunale), constata la mancata accettazione di una cambiale tratta o il mancato pagamento di una cambiale, di un vaglia cambiario, di un assegno bancario o postale.

Il protesto è oggetto di pubblicità allo scopo di tutelare chiunque abbia rapporti economici con il protestato.
Entro 10 giorni dalla trasmissione dell'elenco, Le Camere di Commercio curano la pubblicazione dei protesti mediante l’omonimo Registro (Registro Protesti) istituito con Legge 15/11/1995, n. 480: tale Registro, esclusivamente informatico, è accessibile al pubblico per la consultazione.

Il SIC di CRIF raccoglie dagli istituti di credito informazioni sui finanziamenti richiesti e ottenuti da consumatori e imprese, per fornire a chi richiede un nuovo credito un’importante “referenza” nei confronti di banche e società finanziarie alle quali si rivolge. La “referenza” creditizia consente a chi richiede un prestito di ottenere un riscontro in tempi brevi e, potenzialmente, condizioni adeguate al proprio profilo di indebitamento e affidabilità creditizia.

Le centrali rischi forniscono al sistema finanziario informazioni sulla posizione creditizia dei clienti che ricorrono al credito. Ne esistono sia pubbliche sia private. In Italia la Centrale dei Rischi di Banca d'Italia è un sistema informativo sull'indebitamento della clientela verso le banche e le società finanziarie.

Questo Ufficio è abilitato per l'emissione delle visure in oggetto.

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